• Instagram - White Circle
  • Facebook Clean
  • Twitter Clean

© 2019 by Vortex Foundation

“Non è solo un libro di memoria, ma è fortemente capace di guardare al futuro...”: L.J. Garay

June 5, 2012

SUL LIBRO DI VINCENZO SCOTTI “PAX MAFIOSA O GUERRA?” APERTE AMPIE DISCUSSIONI.

 

Cover del libro di Vincenzo Scotti, di grande attualità.

Articolo di Maurizio Vitiello – Il libro di Vincenzo Scotti “PAX MAFIOSA O GUERRA?” riesce a far discutere. 

 

Vincenzo Scotti, PAX MAFIOSA O GUERRA?  A venti anni dalle stragi di Palermo,  EURILINK EDIZIONI.

 

Il testo è il contributo di un politico all’analisi di un tema fra i più delicati della storia e della cronaca italiana.

Scotti lascia ai giudici l’indagine legale sul fenomeno mafioso; propone una lettura storico-politica, alla luce della sua personale esperienza  di ministro dell’Interno.

Il libro affronta anche il tema dell’espansione internazionale della mafia e delle sue connessioni con le altre organizzazioni criminali (terrorismo, narcotraffico, ecc.).

 

“Pax mafiosa o guerra?” è un titolo che fa riflettere; rispecchia i due tradizionali atteggiamenti dei nostri politici e magistrati.

 

Questa avversità sociale è affrontata a volte con il pugno di ferro e a volte con il guanto di velluto.

Solo un uomo di Stato del calibro di Vincenzo Scotti, un leader che ha concorso a determinare la storia italiana, che ha guardato il fenomeno mafioso dalle stanze dei bottoni di diversi governi, ha la credibilità per esaminare e rispondere.

 

Chi vuol sapere, prendere coscienza e comprendere il recente passato mafioso che ha attraversato l’Italia può “spingersi” a leggere questo libro di Vincenzo Scotti, politico attivo e uomo di idee.

 

Il testo, edito da Eurilink Edizioni (Casa editrice dell'Università Link Campus), racconta in maniera precisa e meticolosa la strategia di guerra alla mafia adottata in pieno accordo con Claudio Martelli, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino da Vincenzo Scotti.

 

Scotti, all'epoca ministro dell'Interno, rilegge in chiave storica e, soprattutto, politica diversi avvenimenti di rilievo.

 

A supporto, è motivata una profonda analisi con un'ampia e dettagliata documentazione.

Scotti cerca di mostrare come la scelta di guerra totale alla mafia fosse necessaria.

 

Oggi si parla sempre più della possibilità, che agli inizi degli anni novanta e nel pieno di una "guerra" contro la mafia, vi sarebbero stati tentativi di una vera e propria "trattativa" tra rappresentanti dello Stato e la mafia.

 

Il tema dei rapporti tra Stato e mafia è diventato, alla luce delle nuove incalzanti inchieste della Magistratura, di nuova stringente attualità.

Vincenzo Scotti riporta quello che ha conosciuto e prodotto nell'esercizio delle alte responsabilità dell’epoca.

 

Interpreta le circostanze avvenute con materiali, testimonianze, osservazioni e valutazioni.

Non è solo un libro di memoria, ma è fortemente capace di guardare al futuro, in particolare alla evoluzione della criminalità transnazionale, tema trattato dall’economista L. Jorge Garay, che ha pubblicato il libro "Criminalità e Stati. Come le reti illecite riconfigurano le istituzioni" (Eurilink Edizioni).

Questo testo di grande attualità dimostra come il rapporto tra Stato e crimine organizzato non sempre è basato sullo scontro.

Utilizzando la "teoria delle reti sociali", l'Autore ha analizzato la pluralità delle relazioni, ovviamente  funzionali, tra le reti criminali organizzate e le istituzioni pubbliche che, in alcuni contesti,  "riconfigurano lo Stato" a proprio vantaggio.


In conclusione, "Pax Mafiosa o Guerra?" è un libro certamente utile; quindi, non solo per tentare di fare chiarezza sui contrasti politico-istituzionali che vi furono in quegli anni.

Conflitti tra partiti e correnti portarono all'allontanamento dalla scena istituzionale di Scotti e di Claudio Martelli, allora Ministro di Grazia e Giustizia; sarebbe ora il caso di avviare chiarimenti politici, anche se molti Partiti presenti all’epoca sono letteralmente scomparsi.

Il libro, presentato in varie città italiane, ha riscosso ampia attenzione mass-mediatica.

Alla Saletta Rossa di Napoli, centro sensibile, c’è stato un buon passaggio esplicativo.

La nostra coscienza apprenderà dalla lettura di pagine selezionate quanto ancora bisogna combattere per annullare un fenomeno umano, quale la mafia. 

 

Maurizio Vitiello

 

07/06/2012

 

 

 

Please reload

Featured Posts

Odebrecht, una de 12 empresas de extenso cártel de corrupción: Vortex

November 3, 2019

1/9
Please reload

Recent Posts
Please reload

Archive